Il Museo Requien prende il nome dal suo fondatore, Esprit Requien (1788-1851), appassionato di scienze naturali e belle arti, nonché esperto bibliofilo, che donò le sue collezioni alla Fondazione Calvet affinché fossero messe a disposizione dei suoi concittadini.
Le collezioni di storia naturale, raccolte nell’Hôtel de Raphaélis de Soissans negli anni ’40, conterebbero oggi 1,2 milioni di esemplari. Il solo erbario di Requien è stimato tra le 150.000 e le 300.000 piante. Minerali, rocce, fossili e conchiglie completano questa collezione storica e scientifica, dove ricercatori e ricercatrici trovano materiale di studio. Da allora, gli acquisti effettuati dalla Fondazione Calvet e dal Comune di Avignone, integrati da donazioni di privati o associazioni a favore dell’una o dell’altra, hanno arricchito questo patrimonio naturalistico.
In occasione di mostre temporanee, artisti e creatori trovano in queste collezioni spunti per interpretare il mondo in modo diverso.
Campione della biodiversità del passato, il Museo Requien si impegna a diffondere le conoscenze attuali. Una mostra permanente racconta la storia geologica del Vaucluse e dei suoi dintorni, mentre le mostre temporanee presentano le ricchezze del nostro patrimonio naturale al grande pubblico e agli studenti: a seconda delle tematiche trattate, esemplari finora conservati con cura nei depositi vengono resi visibili a tutti.
Il Museo Requien conserva collezioni relative a tutti i settori delle scienze naturali:
Geologia: fossili, rocce e minerali…
Zoologia: mammiferi, uccelli, pesci, rettili e anfibi imbalsamati o sotto forma di scheletri, insetti, conchiglie…
La botanica: piante, muschi, licheni, semi, frutti, legni…
Inoltre, una biblioteca di scienze naturali, fondata dallo stesso Esprit Requien, permette agli appassionati di accedere a una documentazione accurata e variegata.
Così, ad Avignone, convivono reperti che vanno da quelli risalenti a diversi miliardi di anni fa fino all’epoca attuale!
IH: il piano terra del museo è accessibile alle persone con mobilità ridotta.