È proprio all’interno dell’antica cappella del collegio dei Gesuiti, situata lungo l’asse principale di Avignone, che dal 1933 sono conservate le opere antiche, che fino ad allora erano esposte nella sala del Medioevo e nel Cortile d’Onore del Museo Calvet.
Questo gioiello dell’architettura barocca è opera di due grandi architetti, Etienne Martellange e François des Royers de la Valfenière.
La costruzione ebbe inizio nel 1620 e si concluse nel 1655, data della consacrazione. Sebbene la pianta dell’edificio sia di grande sobrietà, l’aspetto del fregio sopra le tribune colpisce per la sua ricchezza plastica e questa abbondanza testimonia un rinnovamento decorativo avvenuto nella seconda metà del XVII secolo. In questo vasto spazio, le sale nella parte sinistra della navata, completate nel 2014, ospitano un notevole insieme di rilievi funerari, ex voto greci, vasi attici, corinzi, italioti, terrecotte e alcune opere a tutto tondo, tra cui un originale greco del periodo ellenistico. La parte destra espone sculture della Roma imperiale, tra cui una monumentale statua di donna drappeggiata, proveniente dalla prestigiosa collezione del cardinale di Richelieu.
La sezione celtica comprende due pezzi eccezionali: la «Tarasca» di Noves, mostro antropofago, e la statua del «guerriero» di Mondragon. Numerose serie di iscrizioni, statue o elementi decorativi architettonici della Gallia romana, frutto di ritrovamenti effettuati nel Vaucluse a partire dal XIX secolo, completano il panorama della civiltà gallo-romana.
La nascita della collezione risale al gabinetto delle curiosità di Esprit Calvet (1728-1810), fondatore del museo che porta il suo nome. La collezione è stata arricchita nel XIX e XX secolo da innumerevoli acquisti, in particolare nel 1841 con l’acquisizione di una parte della collezione veneziana dei Nani di San Trovaso, ma anche grazie a donazioni, come quella concessa nel 1986 dal grande collezionista Marcel Puech. Nel 2018, una selezione di opere egizie, fino ad allora conservate al Museo Calvet, entrerà a far parte della sede.
IH: Esterno - rampa di accesso che consente l’ingresso al museo.
Interno - È possibile circolare all’interno del museo; sono presenti alcune rampe che facilitano l’accesso alle collezioni situate nelle sale laterali di sinistra e nella navata centrale.
Di seguito il dépliant storico della Cappella dei Gesuiti.