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Una visita
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Tra Nîmes, Arles e il Ponte del Gard, il visitatore va incontro a un territorio costruito dalla storia Romana. Un patrimonio unico invita alla scoperta di una civiltà ricca e fondamentale.

PONTE DEL GARD

Una prodezza tecnologica e architettonica

Vero capolavoro del genio creativo umano, il Ponte del Gard è ancor’oggi ammirato come prodezza tecnologica. La sua carta d’identità somma i superlativi! Acquedotto romano più alto del mondo con ben 49 metri di altezza e 3 file di arcate sovrapposte, è notevole per l’eccellente stato in cui è tutt’ora. Sito tutelato, gli anni 2000 gli hanno offerto nuova vita con l’elaborazione di un museo che ne ripercorre l’epopea, concerti, spazi di relax e itinerari di visita allestiti. La zona naturale è nuovamente a disposizione dei visitatori, un ristorante consente di assaporare la gastronomia locale ai piedi del Gigante romano. Come un imperatore sulle sue terre!

 

NîMES

Nemausa, la città galloromana

Visitare Nîmes vuol dire percorrere la Storia dall’Antichità ai nostri giorni, attraverso un incredibile tessuto architettonico. Il patrimonio romano con l’Arena e la Maison Carré sono capitoli che esplorano il legame indefettibile tra Nemausa e l’Imperatore Augusto. Nel II secolo, Nîmes, tappa idealmente situata lungo la via Domitia che collega Roma alla Spagna, è al suo apogeo. La popolazione è stimata a 25.000 abitanti circa. L’acqua che sgorga a flotti grazie alla costruzione del Ponte del Gard consente l’ampliarsi della città romana e la nascita di un’industria tessile che la renderà famosa per secoli.

 

 

Chi non conosce l’origine della tela di Nîmes che darà il nome al famoso pantalone made in USA, il jean’s denim?
Voglia di modernità? Nîmes saprà ammaliare con progetti contemporanei quali il museo della Romanità, la sala spettacoli della Paloma ecc… Per forgiarsi il volto del XXI secolo, Nîmes ha saputo circondarsi dei più grandi nomi dell’architettura contemporanea. Un’altra sfaccettatura da scoprire.