Descrizione
Libertà creativa all’artista Nathalie Saint-Oyant, che presenta un’installazione realizzata con materiali tessili che i visitatori, in particolare i più giovani, sono invitati a toccare, ampliando con una dimensione sensoriale tattile ciò che l’olfatto ha iniziato.
Questa stessa sala, dedicata alla mediazione culturale, ospita “Les doublures de Paulette”, una serie di collage in cui l’artista crea per Paulette Angladon, scelta come musa ispiratrice, una collezione di silhouette di moda stravaganti e anticonformiste ispirate alle opere del Museo, nell’ambito del percorso di visita del Museo.






