Grotta Chauvet 2 - Ardèche

Panneaux des Lions
Galerie de l'Aurignacien - Caverne du Pont d'Arc
Galerie de l'Aurignacien - Caverne du Pont d'Arc
Galerie de l'Aurignacien - Caverne du Pont d'Arc
Scopri il primo grande capolavoro dell'umanità di 36.000 anni fa. In un parco di 20 ettari, la grotta Chauvet 2 - Ardèche, la più grande copia del mondo di una cavità naturale, restituisce la magia della grotta Chauvet, iscritta nel patrimonio dell’UNESCO.
36.000 anni fa, in una grotta profonda, i primi artisti della storia dell'Umanità, hanno dipinto un capolavoro: cavalli, leoni, rinoceronti e molti altri animali colti sul vivo, a caccia, o mentre corrono o lottano.

Scoperta nel 1994, la grotta Chauvet, che ha rivoluzionato la storia dell'arte e delle mentalità, è stata iscritta nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. La sua copia, la grotta Chauvet 2 - Ardèche, aperta nel 2015 consente al pubblico di vedere il primo grande capolavoro dell'Umanità.

Destinazione culturale immancabile a due passi dal Ponte d’Arc, si è imposta come il sito culturale e turistico più visitato in Ardèche.

La visita della grotta, esclusivamente guidata, invita a un viaggio alle origini dell'arte, a un'immersione nella Preistoria.
Scoprite l'affresco dei leoni e i 92 animali in movimento, alla luce di una fiamma oscillante! Gilbert Coudène, creatore di luci della Festa delle luci di Lione, ha immaginato un nuovo modo si svelare l'ultima scena…come 36.000 anni fa.

Nel parco di 20 ettari del sito, vi aspettano altre scoperte. La Galleria dell’Aurignaciano completa la visita della copia e consente di capire meglio chi fossero i nostri antenati, la loro arte e il loro ambiente, in una scenografia interattiva e di immersione.

Tutto l'anno, una programmazione culturale, convegni, laboratori e animazioni consentono di prolungare l'esperienza e di ritrovare i gesti immemorabili dei nostri avi.

I leoni, molto numerosi nella grotta, hanno dato spunto a una mostra straordinaria «Dei leoni e degli uomini. Miti felini: 400 secoli di fascino» che si svolgerà dal 6 aprile al 22 settembre 2019.

Questa esplorazione dei miti felini e delle relazioni tra l'Uomo e l'animale ci porta in Europa, in Asia, in America e in Africa. Un grande viaggio in un incanto quasi universale, grazie a centinaia di oggetti d'arte, di culto e di rito, ma anche di animali imbalsamati e di una mummia di leoncino congelata di 50.000 anni fa, mai esposta in Francia (il suo nome è Uyan!).

L’entrata comprende la visita guidata della grotta, l'accesso alla Galleria dell’Aurignaciano, alla mostra evento dal 6 aprile al 22 settembre e ai laboratori di intrattenimento durante le vacanze.

Vi sono anche un ristorante con vista panoramica e un negozio.
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