Le Printemps des Poètes è un evento culturale annuale che celebra la poesia attraverso una serie di eventi, letture e spettacoli e si svolge ogni anno a marzo.
La prossima edizione si svolgerà dal 9 al 31 marzo 2026, con il tema "Libertà. Force vive, déployée".
Ad Avignone questa manifestazione è particolarmente ricca, con un programma variegato che comprende laboratori, letture, spettacoli e incontri.
Isabelle Adjani è la madrina dell'evento di quest'anno.
"Il pensiero, la grafite e la tastiera sono di per sé un filo poetico, un filo narrativo. Un filo che si dipana ogni giorno sulla pagina - interna, cartacea o virtuale. Naturalmente, per iniziare, bisogna raschiare via il primo strato, il falso bianco; per alcuni, le idee formattate, per altri, la paura, e per molti di noi, entrambi. E il filo si dipana, libero. Questa libertà è, come tutti sappiamo, il propellente della vita. È il suo cuore pulsante. In sua assenza, la vita si blocca, si frantuma. Perché è dal cuore che gli esseri umani si congelano prima di disintegrarsi.
Srotoliamo dunque questo filo libero contro i creatori di ombre che ci insegnano a imprigionare, sfrattare e ronzare macchine programmate per correre a tutta velocità nello spazio infinito del dolore. Contro il linguaggio legnoso che paralizza e il bavaglio che viene infilato a forza in gola. Contro l'amnesia collettiva e la storia rielaborata. Contro le lame rigide dei corsetti che ammaccano i corpi e impediscono i movimenti. Contro la dissociazione. Per continuare a srotolare il filo della libertà".
Questo evento è una grande opportunità per celebrare la poesia e scoprire nuovi talenti in un contesto culturale ricco e stimolante.
Il programma è disponibile qui sotto:
Ad Avignone questa manifestazione è particolarmente ricca, con un programma variegato che comprende laboratori, letture, spettacoli e incontri.
Isabelle Adjani è la madrina dell'evento di quest'anno.
"Il pensiero, la grafite e la tastiera sono di per sé un filo poetico, un filo narrativo. Un filo che si dipana ogni giorno sulla pagina - interna, cartacea o virtuale. Naturalmente, per iniziare, bisogna raschiare via il primo strato, il falso bianco; per alcuni, le idee formattate, per altri, la paura, e per molti di noi, entrambi. E il filo si dipana, libero. Questa libertà è, come tutti sappiamo, il propellente della vita. È il suo cuore pulsante. In sua assenza, la vita si blocca, si frantuma. Perché è dal cuore che gli esseri umani si congelano prima di disintegrarsi.
Srotoliamo dunque questo filo libero contro i creatori di ombre che ci insegnano a imprigionare, sfrattare e ronzare macchine programmate per correre a tutta velocità nello spazio infinito del dolore. Contro il linguaggio legnoso che paralizza e il bavaglio che viene infilato a forza in gola. Contro l'amnesia collettiva e la storia rielaborata. Contro le lame rigide dei corsetti che ammaccano i corpi e impediscono i movimenti. Contro la dissociazione. Per continuare a srotolare il filo della libertà".
Questo evento è una grande opportunità per celebrare la poesia e scoprire nuovi talenti in un contesto culturale ricco e stimolante.
Il programma è disponibile qui sotto:









