Per questo concerto e per la loro prima registrazione insieme, David e Jérémie Moreau hanno scelto di suonare due capolavori del primo periodo romantico: la Sonata n. 5 in fa maggiore di Ludwig van Beethoven, nota come "Primavera", e il Grand Duo in la maggiore di Franz Schubert.
Composta nel 1801, la sonata Primavera (Op. 24) emana una freschezza e un'eleganza tutte sue. Il violino canta con grazia, sostenuto da un pianoforte a tratti delicato e vibrante. Tra lirismo luminoso e sfoghi appassionati, Beethoven utilizza una scrittura di rara poesia, evocando il risveglio della natura e l'impeto del rinnovamento.
A questo fa eco il Grand Duo di Schubert (D. 574) che rivela tutta la ricchezza del dialogo cameristico. Quest'opera, che potrebbe essere paragonata alle sonate, si differenzia da esse per il suo linguaggio, più personale e costruito. A tratti tenero, spiritoso e profondamente lezioso, testimonia l'ammirazione di Schubert per Beethoven, affermando al tempo stesso la sua voce singolare, intrisa di dolcezza melodica e profondità armonica.
I fratelli Moreau cercheranno di tradurre in musica la loro complicità, in un programma in cui il dialogo tra i due strumenti è onnipresente. Un viaggio musicale in cui virtuosismo, sensibilità e intensità espressiva si rispondono con brillantezza.




